Descrizione del vino
Un mosaico liquido di luce e profumi, dove quattro anime viticole si fondono in un abbraccio biologico dal fascino magnetico.
Il Ri-Né Blanc di Simon di Brazzan è un capolavoro di equilibrio e visione enologica firmato da Daniele Drius. Questo seducente uvaggio bianco unisce la polpa e la finezza del Pinot Bianco (50%), la spinta vegetale del Sauvignon (25%), la sapidità della Malvasia (20%) e la preziosa esuberanza aromatica del Traminer (5%). Coltivate con approccio rigorosamente biologico su terreni alluvionali a Cormòns, le uve vengono raccolte a mano a perfetta maturazione. La lenta fermentazione a temperatura controllata e la successiva sosta sulle proprie fecce fini regalano un vino dal grande potenziale evolutivo, dedicato a chi cerca un bianco profondo, sfaccettato e non convenzionale.
Un trionfo esotico e speziato che rapisce l’olfatto prima di distendersi in un sorso pieno, caldo e infinitamente sapido. Nel calice ammalia con un colore giallo paglierino intenso e solare, ravvivato da brillanti e giovanili riflessi verdognoli. Al naso spiccano calde note di albicocca, datteri e frutta esotica (come banana e mango), che sfumano magnificamente verso sentori di pera matura e un’intrigante scia speziata di pepe bianco. In bocca è sontuoso, pieno, rotondo e avvolgente; il calore e la densità estrattiva del frutto sono magistralmente sorretti da una profonda sapidità minerale che allunga il sorso. Il finale è asciutto, pulito e di una persistenza aromatica straordinaria, lasciando la bocca pervasa da echi fruttati e speziati.
La complessità aromatica, la morbidezza calda e la decisa spalla sapida del Ri-Né Blanc lo rendono un compagno gastronomico eccezionale e di grande versatilità. Da provare accanto a un tagliere di formaggi a pasta semidura di media stagionatura o caprini cremosi, dove la sua sapidità pulisce elegantemente la bocca. Trova il suo connubio d’amore ideale con i piatti di pesce ricchi, come crostacei alla griglia, scampi al guazzetto, orata al forno con patate o una tradizionale zuppa di pesce in bianco. Si sposa divinamente con la cremosità di un risotto ai frutti di mare, lasagne vegetariane, o primi piatti arricchiti da asparagi, funghi porcini e finferli. Accompagna magistralmente secondi piatti a base di carni bianche saporite (pollo o coniglio alle erbe) e si presta benissimo a dialogare con piatti della cucina asiatica delicatamente speziati.
Scheda tecnica
Denominazione: Venezia Giulia IGT
Zona di produzione: Comune di Cormons, Isonzo
Vitigno: Pinot Bianco, Sauvignon Blanc, Malvasia e Traminer
Vinificazione: Selezione manuale delle uve, diraspatura delicata; raffreddamento del pigiato tramite scambiatore; sosta in pressa per una notte; pressatura soffice tramite pressa sottovuoto; pulizia del mosto tramite flottazione; fermentazione con lieviti indigeni a temperatura controllata, 18°C. Mantenimento sui lieviti fino a fine febbraio in botti inox. Assemblaggio vini, stabilità proteica tramite l’utilizzo di bentonite. Imbottigliamento: acidità 5,3, solforosa totale 104ml/lt, solforosa libera 40 ml/lt (valori pre imbottigliamento).
Affinamento: in acciaio
Grado alcolico: 13% Vol
Formato: 75cl
Temp. di servizio: 10-12° C