Descrizione del vino
Questo rosso d’élite prende vita dalle piante più vecchie della tenuta, che affondano le radici fino a oltre 400 metri s.l.m. in terreni calcarei e ricchi di scheletro. La scelta della cantina di preservare questo patrimonio risponde al desiderio di catturare l’essenza più profonda e complessa del Sangiovese toscano. Attraverso una sapiente e misurata maturazione in grandi botti e barrique, si compie un percorso che esalta la straordinaria finezza estrattiva e la pulizia del frutto, regalando agli amanti del vino una Riserva concepita per coniugare una raffinata armonia gustativa a una straordinaria eleganza e longevità in bottiglia.
L’anima profonda e antica del Sangiovese si svela in un sorso aristocratico, fiero e setoso, capace di raccontare la storia del Castello di Nipozzano.
Alla vista incanta con un luminoso ed elegante colore rosso rubino brillante e intenso. Al naso si apre un bouquet monumentale, ricchissimo e di impressionante finezza, dominato da evidenti note fruttate di ciliegia matura, lampone e mora, splendidamente intrecciate a sfumature floreali di viola e rosa selvatica e a intriganti sentori terziari di spezie dolci, cuoio e vaniglia dovuti al legno. Al palato impressiona per equilibrio e grazia gustativa: il sorso è pieno, morbido e vellutato, magistralmente guidato da una trama tannica setosa e ben levigata e da una piacevole freschezza minerale che allunga la beva verso un finale lungo, sapido e di straordinaria persistenza.
Il Nipozzano Vecchie Viti è un fuoriclasse assoluto a tavola, concepito per esaltare i piatti più ricchi e strutturati. Trova il suo connubio d’amore ideale con i secondi piatti a base di carne, esaltando in modo superbo la bistecca alla fiorentina, i grandi arrosti e i brasati al vino rosso. Si rivela un accostamento spettacolare per la cacciagione importante, come il cinghiale in umido o lo stufato di cervo, e mostra un carattere straordinario se accompagnato a primi piatti ricchi al ragù di selvaggina o a formaggi stagionati a pasta dura.
Scheda tecnica
Denominazione: Chianti Rufina Riserva DOCG
Zona di produzione: Castello di Nipozzano, Pelago (Firenze, Toscana), da vecchi vigneti collinari situati a oltre 400 metri s.l.m.
Vitigno: Sangiovese e varietà complementari tradizionali
Vinificazione: le uve di Sangiovese e varietà complementari tradizionali, non appena vendemmiate, sono state immediatamente conferite in cantina. Qui una volta diraspate, è avvenuto il processo fermentativo spontaneo in vasche di cemento. Al termine di questo, il vino è rimasto nei tini per concludere la macerazione.
Affinamento: il suo percorso è continuato in botti di legno, dove il vino è rimasto a maturare per il tempo necessario. Il successivo periodo in bottiglia ha permesso un maggior equilibrio di tutte le componenti, dando la possibilità di apprezzare pienamente la sua essenza una volta aperta la bottiglia.
Grado alcolico: 13,5% Vol
Formato: 75cl
Temp. di servizio: 16-18° C