Descrizione del vino
Questa è una richiesta di altissimo livello. Il Lucrezia Etichetta Bianca Satèn 2009 non è un semplice Franciacorta, è la punta di diamante di Castello Bonomi. Parliamo di una riserva prodotta solo nelle annate eccezionali, con un affinamento sui lieviti che supera i 140 mesi.
L’essenza del tempo e la purezza dello Chardonnay in una delle riserve più prestigiose della Franciacorta.
Il Lucrezia Etichetta Bianca 2009 è un capolavoro di rara bellezza, un Satèn che sfida le leggi del tempo. Prodotta solo in edizioni limitatissime, questa Cuvée millesimata nasce da una selezione maniacale di uve Chardonnay e Pinot Nero provenienti dai cru più antichi del Monte Orfano. Dopo oltre 10 anni di maturazione sui lieviti, il vino raggiunge una complessità che solo le grandi riserve mondiali possono vantare.
Alla vista incanta con un oro brillante e un perlage che non è più solo bollicina, ma una trama finissima e vellutata. Il bouquet è un’esplosione di eleganza: inizialmente note di pasticceria fine, burro fuso e vaniglia, che evolvono in miele d’acacia, frutta candita e una scia minerale gessosa quasi salina, firma inconfondibile del terroir calcareo di Castello Bonomi.
Ogni bottiglia è numerata, ideale per collezionisti o regali di altissimo profilo.
Un vino di questa statura richiede piatti che ne rispettino la complessità senza coprirla: Astice o Aragosta alla catalana o serviti con burro chiarificato e vaniglia. Risotto allo zafferano con foglie d’oro o un risotto ai funghi porcini mantecato con parmigiano 36 mesi. Formaggi di estrema stagionatura o un erborinato delicato (come un Gorgonzola dolce DOP molto cremoso). Da godere come vino da meditazione, accompagnato solo da buona compagnia e un calice ampio che ne permetta la totale ossigenazione.
Scheda tecnica
Denominazione: Franciacorta DOCG
Zona di produzione: sulle pendici meridionali del Monte Orfano
Vitigno : Pinot Nero e Chardonnay
Vinificazione: Dopo la vendemmia le uve vengono pressate delicatamente in ambiente totalmente inerte. Solo la prima pressatura viene utilizzata per comporre questa riserva. La fermentazione per il Chardonnay avviene in barrique di rovere francese, a temperatura controllata, e le fecce vengono continuamente messe in sospensione con la tecnica del battonage. Il Pinot nero rimane, invece, in acciaio e in primavera avviene il blend.
Affinamento: Dopo la rifermentazione in bottiglia, l’affinamento sui lieviti si è protratto per 144 mesi
Grado alcolico: 12,5%
Formato: 75cl
Temp. di servizio: 6-8°C