Descrizione del vino
La celebre Tenuta Luce firma con questo Brunello d’élite un tributo d’amore alla fiera nobiltà del Sangiovese, coltivato all’interno di un vigneto singolo di cinque ettari iscritto all’albo fin dal 1993. Nato dal desiderio della cantina di plasmare un’opera liquida senza compromessi, questo rosso affonda le radici in suoli ricchi di scisti argillosi e galestro, in una micro-zona esposta a una luminosità straordinaria e ventilata. La scelta di assecondare i ritmi lenti della natura si traduce in una maturazione sartoriale di ben due anni in grandi botti di rovere. Nasce così un Brunello monumentale, creato per esaltare una maestosa spalla strutturale e longevità, unendo la fiera territorialità ilcinese a una straordinaria complessità e aristocratica finezza aromatica che lo consacra tra i rossi da collezione più ambiti al mondo.
Un ricamo liquido di rara e magnetica bellezza, capace di imprigionare la luce di Montalcino in una trama densa, vellutata e profonda.
Alla vista incanta con un fitto, concentrato e profondo colore rosso rubino impenetrabile. Al naso esplode un bouquet monumentale e stratificato, dominato da intense e ricche note di frutti di bosco neri, marasca e prugna scura, splendidamente intrecciate a sfumature terziarie di tabacco biondo, cioccolato fondente, liquirizia e accenni balsamici di eucalipto. Al palato impressiona per volume e densità; il sorso è pieno, caldo e straordinariamente strutturato, magistralmente guidato da una trama tannica fittissima e setosa e da una vibrante freschezza minerale che allunga la beva verso un finale speziato di eccezionale persistenza.
Il Luce Brunello 2020 è un gigante dell’enologia mondiale, concepito per accompagnare le preparazioni più opulente e complesse dell’alta cucina. Trova il suo connubio d’amore ideale con i piatti di carne più intensi della tradizione toscana e internazionale, esaltando in modo superbo la Fiorentina di Chianina cotta alla brace, lo stufato di cervo e il cinghiale in umido. Si rivela un accostamento spettacolare per primi piatti nobili a base di tartufo bianco o ragù di cacciagione, ed è monumentale se degustato accanto a formaggi pecorini a pasta dura di lunghissima stagionatura. Perfetto anche come vino da meditazione, da sorseggiare lentamente per goderne l’evoluzione millimetrica nel calice.
Scheda tecnica
Denominazione: Brunello di Montalcino DOCG
Zona di produzione: Montalcino
Vitigno: Sangiovese Grosso (Brunello) 100%
Vinificazione: fermentazione in vasche di cemento a temperatura controllata (28-30°C) per circa 12 giorni, seguita da una macerazione post-fermentativa sulle bucce di circa 4 settimane
Affinamento: almeno 24 mesi in botte di rovere di Slavonia, seguiti da un lungo periodo di sosta e stabilizzazione in bottiglia prima della commercializzazione
Grado alcolico: 15% Vol
Formato: 75cl
Temp. di servizio: 18-20° C
Riconoscimenti
- James Suckling 97 (che ne loda i profumi floreali di viola e lamponi selvatici, accompagnati da una tensione al palato croccante e focalizzata)
- Wine Spectator 93 (apprezzato per le ricche note di ciliegia macerata, prugna ed erba officinale sorrette da tannini densi e succosi)