Descrizione del vino
Questo millesimo segna lo storico traguardo dei trent’anni dalla nascita del progetto. L’annata 2022, contraddistinta da un’estate calda bilanciata da provvidenziali piogge agostane, ha regalato un vino incredibilmente ricco, muscolare e avvolgente, acclamato dai critici internazionali con ben 96 Punti James Suckling.
Primo vino in assoluto a nascere a Montalcino unendo la fiera struttura del Sangiovese alla morbidezza internazionale del Merlot, questa etichetta incarna una perfetta armonia tra audacia e rispetto per la terra. Per far fronte a un’estate calda e secca, la cantina ha attuato una raccolta manuale mirata e precoce fin dalla fine di agosto, preservando un equilibrio magistrale tra acidità e zuccheri. La scelta di condurre una lunghissima maturazione di 24 mesi in barrique di rovere francese quasi interamente nuove ha plasmato un nettare monumentale. Un’opera liquida da collezione, creata per offrire una struttura sontuosa e una freschezza sorprendente, confermandosi come un’icona mondiale intessuta di pura luce.
Un capolavoro liquido cucito su una trama vellutata e regale, capace di sprigionare nel calice l’energia pura e il calore di trent’anni di mito.
Alla vista incanta con un intenso, concentrato e profondo colore rosso rubino scuro. Al naso si apre un bouquet monumentale, ricchissimo e focalizzato, dove note fresche di frutti rossi e neri come ciliegia, ribes nero e lampone si fondono a eleganti profumi floreali di viola mammola. Con l’aerazione rivela magnifiche e calde evoluzioni terziarie di spezie dolci, vaniglia, cacao e sofisticate note tostate. Al palato impressiona per la sua magnifica opulenza gustativa: il sorso è pieno, ricco e straordinariamente strutturato, sorretto da una trama tannica setosa e vellutata e da una vena sapida che accompagna il vino verso un finale infinito e di grandissima persistenza.
Il Luce 2022 è un gigante dell’enologia mondiale, concepito per accompagnare le preparazioni più opulente e complesse dell’alta cucina. Trova il suo connubio d’amore ideale con i piatti di carne più intensi, esaltando in modo superbo la bistecca alla fiorentina cotta sulla brace, i grandi arrosti di manzo e i brasati. Si rivela un accostamento spettacolare per la cacciagione, come un succulento cinghiale in umido o lo stufato di cervo, e mostra un carattere straordinario se accompagnato a primi piatti ricchi a base di tartufo bianco o a formaggi pecorini di lunghissima stagionatura. Splendido e aristocratico, si consacra come uno dei massimi vini da meditazione al mondo.
Scheda tecnica
Denominazione: Toscana Rosso IGT
Zona di produzione: Vigneti collinari situati nei pendii a sud-ovest di Montalcino (Siena, Toscana)
Vitigno: Merlot 50%, Sangiovese 50%
Vinificazione: fermentazione in vasche di cemento a temperatura controllata (28°C) per circa 12 giorni, seguita da una macerazione post-fermentativa sulle bucce di ben 22 giorni. Fermentazione malolattica svolta in barrique
Affinamento: 24 mesi di maturazione in barrique di rovere francese (per l’80% nuove e per il 20% di secondo passaggio), seguiti da un lungo periodo di sosta e stabilizzazione in bottiglia. Grande potenziale d’invecchiamento.
Grado alcolico: 14% Vol
Formato: 75cl
Temp. di servizio: 18-20° C
I Riconoscimenti della 30ª Vendemmia
- 96 Punti – James Suckling (che ne loda la fitta trama fruttata, la bellissima estrazione e i tannini levigati)
- 96 Punti – Jeb Dunnuck
- 94 Punti – Robert Parker – Wine Advocate (che celebra la morbidezza del sorso accostata a una vibrante e vivace freschezza)
- 93 Punti – Wine Enthusiast
- 92 Punti – Wine Spectator