Descrizione del vino
La purezza millimetrica di un singolo vigneto storico, dove lo Chardonnay si fa monumento di luce, gesso e infinita armonia.
Il Curie “I Climat” rappresenta l’apice della ricerca territoriale condotta da Gianfranco Gallo. Concepito come un vero e proprio cru parcellare, questo vino nasce da una specifica e storica micro-zona coltivata per generazioni dalla famiglia Curie (da cui prende il nome). Questo eccezionale vino bianco da invecchiamento si distingue per un protocollo produttivo rigorosissimo, che prevede ben 18 mesi di affinamento sui lieviti (elevage sur lie) , seguiti da ben 51 mesi di riposo in bottiglia prima della commercializzazione. Un’opera liquida aristocratica e millesimata, studiata per gli estimatori più esigenti e per chi desidera decodificare la voce più intima, ancestrale e non filtrata del terroir del Friuli Isonzo.
Una sinfonia stratificata di frutti d’oro e sbuffi calcarei che esplode in un sorso opulento, vibrante e teso. Nel calice ammalia con un colore giallo paglierino intenso e magnetico, attraversato da vibranti e solenni riflessi dorati che ne svelano la straordinaria ricchezza estrattiva. Al naso è un trionfo edonistico, pulito e profondamente stratificato: le note varietali ed avvolgenti di pesca bianca, mela verde e mandarino si intrecciano a sfumature floreali di biancospino, camomilla e salvia. Sul fondo emerge un sottofondo prezioso di vaniglia dolce, burro fuso e una nitida, complessa e affascinante scia minerale che ricorda la pietra focaia e il gesso. In bocca è sontuoso, denso e aristocratico; la polpa generosa e la morbidezza burrosa dell’attacco sono magistralmente bilanciate da una vibrante freschezza citrina e da una decisa, profonda vena sapida. Il finale è di una persistenza infinita, che lascia il palato teso, pulito e pervaso da un’eco minerale e agrumata di rara finezza.
Il partner ideale per l’alta cucina d’autore, le consistenze burrose e i grandi tesori del mare: trova un abbinamento regale con primi e secondi piatti a base di crostacei nobili, come dei fagottini ripieni all’astice e gamberi, o un’aragosta alla catalana. Si sposa divinamente con la cremosità di un risotto ben mantecato o con primi piatti arricchiti da salse vellutate, funghi finferli o tartufo bianco. Accompagna magistralmente secondi piatti delicati ma ricchi di aromi, come un petto di pollo alla panna e funghi, scaloppine di vitello al burro e salvia o un coniglio al forno. Da provare con formaggi a pasta semidura di media e lunga stagionatura (come un Parmigiano Reggiano oltre i 24 mesi) o piccoli assaggi di formaggi erborinati dolci.
Scheda tecnica
Denominazione: Friuli Isonzo DOC
Zona di produzione: Friuli Isonzo Rive Alte Mariano del Friuli (GO). Vigneto : Vie di Romans
Vitigno: Chardonnay 100 %
Vinificazione: Macerazione pellicolare a freddo per 16 ore a 8 °C. Chiarifica: statica a freddo. Temperatura di fermentazione: 16 ÷ 19 °C. Lieviti: selezionati. Durata fermentazione: 22 giorni. Elevage in barrique 9 mesi su lievito e Elevage in acciaio inox 9 mesi su lievito. Illimpidimento: naturale.
Affinamento: 51mesi in bottiglia.
Grado alcolico: 14% Vol
Formato: 75cl
Temp. di servizio: 12-14° C