Descrizione del vino
Nato in un’annata climatica straordinariamente regolare e armonica, questo rosso prende vita da vigneti storici adagiati su terreni ricchi di galestro e alberese tra i 250 e i 450 metri s.l.m. La scelta della cantina è quella di coniugare una potenza muscolare ed espressiva a una beva incredibilmente fitta ed elegante. Attraverso una selezione vendemmiale rigorosa e una maturazione lenta in grandi botti e barrique, si compie un percorso che esalta la maestosa impronta strutturale e la ricchezza terziaria del Sangiovese Grosso, regalandoci un vino di straordinaria complessità e leggendaria longevità.
L’aristocratica unione di potenza e nobiltà si svela in un sorso vellutato e profondo, capace di irradiare il calore e la luce di Montalcino.
Alla vista incanta con un intenso, concentrato e profondo colore rosso rubino, arricchito da luminosi riflessi granati che ne anticipano la nobile complessità. Al naso si apre un bouquet monumentale e stratificato, dominato da note concentrate di amarena, prugna scura e frutti di bosco, splendidamente fuse a intriganti sentori terziari di cuoio, biondo tabacco, cioccolato fondente, liquirizia e sofisticati accenni balsamici. Al palato rivela una struttura fitta e avvolgente; il sorso è pieno, caldo e vigoroso, magistralmente bilanciato da una trama tannica fittissima e setosa e da una vibrante acidità citrica che allunga la beva verso un finale speziato di eccezionale persistenza.
E’ un gigante a tavola, concepito per accompagnare le preparazioni più opulente e strutturate della cucina internazionale. Trova il suo connubio d’amore ideale con i piatti a base di carne rossa più intensi della tradizione toscana, esaltando in modo superbo la Fiorentina di Chianina cotta alla brace, i grandi arrosti e i brasati di manzo. Si rivela un accostamento spettacolare per la cacciagione importante, come il cinghiale in umido o lo stufato di cervo, e mostra un carattere straordinario se accompagnato a primi piatti ricchi al tartufo o a formaggi pecorini toscani di lunghissima stagionatura. Perfetto anche come nobile vino da meditazione da sorseggiare lentamente.
Scheda tecnica
Denominazione: Brunello di Montalcino DOCG
Zona di produzione: Montalcino (Siena, Toscana), nei vigneti esposti a sud-ovest della Tenuta CastelGiocondo situati tra i 250 e i 450 metri s.l.m.
Vitigno: Sangiovese Grosso (Brunello) 100%
Vinificazione: le uve, una volta arrivate in cantina, sono state sottoposte ad una scrupolosa selezione sui banchi di cernita. Le fermentazioni sono avvenute in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata, con rimontaggi frequenti soprattutto durante le prime fasi. Il vino è stato poi sottoposto ad una maturazione in legno dove ha avuto modo di maturare ed “elevarsi”, fino al raggiungimento dell’equilibrio e dell’armonia definivi. È seguito un affinamento in bottiglia.
Affinamento: il vino è stato poi sottoposto ad un invecchiamento in legno per 5 anni, dove ha avuto modo di maturare, affinarsi ed equilibrarsi. Ulteriore affinamento in bottiglia.
Grado alcolico: 14,5% Vol
Formato: 75cl
Temp. di servizio: 18-20° C
Riconoscimenti dell’Annata 2020
- 95 Punti – James Suckling (che ne celebra la consistenza cremosa, i tannini rotondi e levigati e la magnifica persistenza di frutta nera matura e spezie)
- 94 Punti – Robert Parker – Wine Advocate
- 94 Punti – Falstaff (apprezzato per la ricchezza speziata e la grande compattezza del sorso al palato)
- 93 Punti – Wine Spectator