Descrizione del vino
La famiglia di Luigi Vantini ha voluto firmare questo grande rosso per celebrare l’apice enologico della Valpolicella Classica, tramandando un saper fare che attraversa cinque generazioni. Questo Amarone nasce dalla selezione manuale e maniacale dei grappoli più spargoli, adagiati nei fruttai per un lungo e meticoloso appassimento naturale di oltre 100 giorni. La cantina ha concepito questa etichetta per farne un vero monumento liquido del territorio: una sinfonia nata da vitigni autoctoni storici in grado di regalare una struttura imponente e una straordinaria complessità evolutiva, pensata per una longevità superba che sfida i decenni.
Una maestosa architettura liquida, fiera e avvolgente, custode dell’anima più nobile e storica di San Pietro in Cariano.
Alla vista ammalia con un profondo, fitto e fiero colore rosso rubino intenso dai riflessi granati. Al naso si apre con un profumo eccezionalmente ampio e complesso, dove intense note di ciliegia matura e mora in confettura si fondono a suadenti sentori di tabacco, vaniglia e liquirizia. Al palato l’ingresso è caldo, vigoroso e profondamente avvolgente, magistralmente orchestrato da un tannino elegante e setoso e da una persistenza infinita dominata da richiami di spezie dolci.
Questo fuoriclasse dell’enologia veronese esige in tavola abbinamenti ricchi e di grande spessore culinario. Trova il suo matrimonio d’elezione con i grandi piatti di cacciagione e selvaggina da pelo, come il cinghiale o il cervo in umido, oltre a scortare magnificamente i brasati, gli stracotti tradizionali e le carni rosse alla brace. Si sposa in modo superbo con un plateau di formaggi di lunghissima stagionatura o erborinati intensi, rivelandosi al tempo stesso un’esperienza mistica se sorseggiato a fine pasto come regale vino da meditazione.
Scheda tecnica
Denominazione: AMARONE della Valpolicella Classico DOCG
Zona di produzione: San Pietro in Cariano, Valpolicella Classica
Vitigno: Corvina, Corvinone, Rondinella
Appassimento: le uve vengono raccolte e selezionate manualmente a fine settembre inizio ottobre. Vengono poste in plateaux di legno o di plastica per il lento appassimento in fruttai a temperatura , umidità e ventilazione controllata, fino il mese di gennaio – febbraio. I grappoli durante il periodo dell’appassimento si disidratano perdendo circa il 30-40% del loro peso iniziale.
Vinificazione: diraspatura e pigiatura nel mese di gennaio e la fermentazione avviene in vinificatori d’acciaio a temperatura bassa controllata 25° circa con macerazione lenta di 20 giorni circa, con rimontaggi giornalieri.
Affinamento: in botti di rovere per minimo 36 mesi. Pre commercializzazione il vino rimane in bottiglia per sei mesi.
Grado alcolico: 15,5% Vol
Formato: 75cl
Temp. di servizio: 18-20° C