Descrizione del vino
Un mosaico liquido di vitigni nativi che riposa nel legno per farsi interprete solenne e senza tempo della terra di Prepotto.
L’Aljere è la massima espressione della maestria artigianale e della visione stilistica delle tre sorelle Venica nella cantina Vie d’Alt. Questo maestoso uvaggio bianco unisce le anime complementari di Malvasia, Friulano e Ribolla Gialla in un’unica e aristocratica sinfonia territoriale. Nato dal celebre terreno marnoso-arenaceo delle colline di Prepotto, il vino affronta una rigorosa macerazione a freddo sulle bucce prima di fermentare in acciaio. Ma è il successivo e paziente affinamento in tonneau per almeno 12 mesi, unito a una selezione millimetrica delle uve, a conferirgli la dignità di una grande Riserva. Un bianco strutturato e monumentale, concepito per evolvere magnificamente e sfidare gli anni in cantina.
Nel calice ammalia con un colore giallo paglierino intenso e solido, arricchito da magnetici e brillanti riflessi dorati che ne denotano la nobile evoluzione. Al naso è un trionfo edonistico e stratificato, una complessità olfattiva d’autore dove note calde di frutta matura e camomilla si fondono a eleganti sentori di erbe aromatiche selvatiche e spezie dolci. In bocca è sontuoso, avvolgente e di ottimo corpo; la polpa generosa ereditata dal legno piccolo è magistralmente sorretta da una vibrante freschezza e da una profonda, persistente sapidità minerale. Il finale è infinito e simmetrico, capace di lasciare il palato perfettamente pulito, teso e appagato.
La densità estrattiva, la struttura matura e la spiccata sapidità dell’Aljere richiedono piatti elaborati della grande gastronomia, capaci di esaltare la sua complessità: Eccelle con piatti ricchi e caldi come le zuppe e minestre di pesce, cacciucco alla livornese, o grandi grigliate di pesce e crostacei. Trova il suo connubio d’amore con la cremosità di un risotto alle erbe spontanee, risotti di mare ben mantecati o primi piatti arricchiti da funghi porcini e finferli. Si sposa divinamente con secondi piatti a base di carni bianche elaborate (come il coniglio alle erbe, il pollo alla cacciatora in bianco o una scaloppina al vino bianco). Straordinario se accostato a formaggi freschi e cremosi, ma anche a formaggi a pasta semidura di media stagionatura, dove la mineralità del vino pulisce elegantemente la bocca.
Scheda tecnica
Denominazione: Friuli Colli Orientali DOC
Zona di produzione: Comune di Prepotto
Vitigno: Malvasia, Friulano e Ribolla Gialla
Vinificazione: le uve sane e perfettamente mature vengono diraspate, segue una macerazione a freddo sulle bucce. Fermentazione in botti in acciaio inox
Affinamento: almeno 12 mesi in tonneau ed in seguito imbottigliato.
Grado alcolico: 13% Vol
Formato: 75cl
Temp. di servizio: 12-16° C