Descrizione del vino
Il Barolo Rocche di Castiglione è il gioiello indiscusso della cantina, un rosso aristocratico, nobile e profondo, proveniente da una delle Menzioni Geografiche Aggiuntive (MGA) più importanti, storiche e ammirate di tutte le Langhe. Se desideri acquistare un Barolo da collezione di straordinaria eleganza, capace di evolvere ed esprimere sfumature sublimi per moltissimi anni, questa etichetta rappresenta l’eccellenza assoluta. Rispetto al muscolare Bricco Boschis, il vigneto sorge su una stretta lingua di terra scoscesa: un terreno magro, sciolto e ricco di scheletro che non punta sulla potenza massiccia, bensì su una finezza olfattiva strabiliante, su una freschezza vibrante e su una setosità di tannini che rende il sorso vellutato e di un’armonia celestiale.
Colore rosso granato intenso, limpido e luminoso. Al naso si apre con un bouquet maturo, etereo e di immensa classe, dominato da note floreali di viola mammola e rosa secca, che si intrecciano a sentori di ciliegia, prugna e rinfrescanti cenni di menta. Con l’evoluzione in calice emergono note complesse e aristocratiche di spezie dolci, cuoio, tabacco biondo e l’immancabile, affascinante tocco di goudron sul finale. Al palato è austero, caldo, solido e vellutato; la progressione è salda e fresca, sorretta da un tannino levigato di rara finezza e da una persistenza sapida, lunghissima e memorabile.
Un vino regale che nobilita i piatti più raffinati della cucina di terra: è eccezionale con i grandi arrosti e la cacciagione, come il capriolo in umido o il petto d’anatra al forno. Il partner ideale per i piatti della tradizione piemontese, a partire dal brasato al Barolo, il filetto di fassona in crosta o i tajarin riccamente conditi con il Tartufo Bianco d’Alba. Si rivela straordinario anche a fine pasto per accompagnare formaggi a pasta dura intensi e lungamente stagionati, come una saporita toma d’alpeggio o il Castelmagno DOP.
Scheda tecnica
Denominazione: Barolo DOCG – MGA Rocche di Castiglione
Zona di produzione: all’interno di questo “Cru” o Menzione Geografica ad altitudine media tra 300 e 350 mt. sono situati piccoli e ripidissimi vigneti. Si tratta di uno dei più piccoli e rinomati cru della zona del Barolo. Si sviluppa in lunghezza sul fianco di una collina molto ripida con esposizione est-sud-est. Nella parte bassa di questa striscia di terra lunga circa 1.5 Km e alta mediamente 60/70 metri, si trova un precipizio (Rocche) che in alcuni punti arriva a misurare 150 mt..
Vitigno: Nebbiolo 100% da Barolo (da vigne storiche di oltre 40 anni d’età).
Vendemmia: Eseguita esclusivamente a mano a ottobre inoltrato, operando una cernita meticolosa in vigna per portare in cantina solo grappoli perfetti.
Vinificazione: : Fedele alla più pura tradizione di Langa, prevede una fermentazione spontanea in vasche di acciaio inox con una lunghissima e lenta macerazione delle bucce sul mosto per almeno 20 giorni a temperatura controllata.
Affinamento: : Il vino matura per ben 30 mesi in botti grandi di rovere francese da 25 hl, completando la sua maturazione con un riposo di almeno 6 mesi in bottiglia prima della commercializzazione.
Grado alcolico: 14% Vol
Formato: 75cl
Temp. di servizio: 18-20° C

