Descrizione del vino
Il respiro elegante di una vigna storica che affonda le radici nel 1968, un legame antico che si fa poesia liquida e luce dorata.
La Malvasia firmata da Daniele Drius nella cantina Simon di Brazzan è un ritratto liquido di autenticità e devozione territoriale. Ottenuto interamente da una vigna storica del 1968 coltivata su fertili terreni alluvionali a Brazzano di Cormòns, questo vino celebra le potenzialità della Malvasia Istriana in purezza. Curata secondo una filosofia biologica che prevede rigidi diradamenti mirati in pianta, l’uva viene raccolta rigorosamente a mano a piena maturazione. Il protocollo in cantina rispetta la tradizione, unendo una delicata diraspatura a una leggera macerazione in pressa delle bucce, seguita da una fermentazione a temperatura controllata. Ne nasce un bianco fiero e vibrante, specchio perfetto dell’equilibrio tra uomo, tempo e natura.
Un ricamo olfattivo sussurrato e limpidissimo che avvolge il palato in un sorso fresco, vellutato e di straordinaria ampiezza. Nel calice ammalia con un colore giallo paglierino lucente, impreziosito da caldi e brillanti riflessi dorati che ne svelano la nobile consistenza. Al naso è un trionfo di finezza e pulizia aromatica: un bouquet nitido e delicato dove note di fiori bianchi di campo si intrecciano a sentori fragranti di frutta a polpa bianca e agrumi dolci, adagiati su una sottile e affascinante scia salina. In bocca è sontuoso, fresco, equilibrato e di ottimo corpo; la polpa avvolgente e setosa del frutto è magistralmente sorretta da una viva scia minerale ereditata dai suoli alluvionali. Il finale è asciutto, pulito e di una persistenza eccezionale, che lascia la bocca straordinariamente appagata.
Grazie alla sua splendida avvolgenza, al corpo equilibrato e alla straordinaria dote di pulire il palato, questa Malvasia biologica si rivela un asso nella manica a tavola. Perfetto accanto a secondi di carni bianche saporite come il coniglio alle erbe fini o scaloppine di vitello al vino bianco. Trova il suo connubio d’amore con la cucina di mare, esaltando antipasti tiepidi di molluschi, grigliate di pesce, crostacei al vapore o una ricca zuppa di pesce in bianco. Si sposa divinamente con formaggi grassi o a pasta molle, dove la freschezza minerale del vino contrasta magnificamente la ricchezza del latticino. Accompagna magistralmente risotti alle erbe spontanee, lasagnette ai frutti di mare in bianco, vellutate di verdure dolci o gnocchetti fatti in casa mantecati al burro e salvia.
Scheda tecnica
Denominazione: Venezia Giulia IGT
Zona di produzione: Comune di Cormons, Isonzo
Vitigno: Malvasia istriana 100%
Vinificazione/Affinamento: selezione manuale delle uve e diraspatura delicata; raffreddamento del pigiato tramite scambiatore; sosta in pressa per due giorni; pressatura soffice tramite pressa sottovuoto; pulizia del mosto tramite flottazione; fermentazione in acciaio a temperatura controllata, 18°C. Una parte fermenta in tino in presenza di buccia per l’intera fermentazione per poi affinare in botte da 7,5 hl. Mantenimento sui lieviti fino a fine febbraio. Assemblaggio vini, stabilità proteica tramite l’utilizzo di bentonite.
Imbottigliamento: acidità totale 5,5, solforosa totale 90 ml/lt, solforosa libera 40 ml/lt (valori pre-imbottigliamento)
Grado alcolico: 14% Vol
Formato: 75cl
Temp. di servizio: 10-12° C