Descrizione del vino
L’Abal’abà di Venas è un bianco che rompe gli schemi. Non aspettarti il classico bianco leggero da aperitivo: qui siamo di fronte a un vino di grande struttura e personalità, figlio della Valle di Oddoene a Dorgali. È un vino “integro”, figlio di una filosofia produttiva che riduce al minimo l’intervento umano per lasciare spazio alla voce della terra sarda.
Un bianco artigianale, profondo e solare, che racchiude l’energia del granito e del vento di Sardegna.
L’Abal’abà è l’espressione bianca della cantina Venas: un vino che nasce da vigneti di circa 15 anni su suoli da disfacimento granitico. La sua anima è puramente artigianale: fermentazione spontanea con lieviti indigeni e una maturazione lenta di 12 mesi in tonneau di rovere austriaco. È un bianco “nudo”, non filtrato e non chiarificato, che conserva intatta tutta la ricchezza del frutto e la sapidità del mare poco lontano.
Si presenta con un colore giallo dorato intenso e luminoso. Al naso è un’esplosione di macchia mediterranea: note di fiori gialli, fieno e miele millefiori si intrecciano a sentori di frutta a polpa gialla matura e una sottile traccia minerale. In bocca è ampio, quasi materico, con una morbidezza avvolgente bilanciata da una freschezza sapida che ne allunga il finale in modo sorprendente.
Abal’abà significa “or ora” nel dialetto Gallurese. Un omaggio alle grandi uve bianche che han reso celebre nel mondo questa regione.
L’Abal’abà ha una struttura tale da permettergli di uscire dai soliti schemi dei bianchi: Perfetto con un dentice o un’orata al forno, o pesci grassi come il rombo alla brace. Accompagna magnificamente il coniglio alle erbe, il pollo alla cacciatora o primi piatti con sughi bianchi di carne e funghi. Imbattibile con i Culurgiones al burro e salvia o con un Pecorino Sardo di media stagionatura. La sua struttura e le note mielate lo rendono un partner eccellente per la cucina speziata ma non piccante, come un cous cous di verdure e pollo.
Scheda tecnica
Denominazione: Isola dei Nuraghi Bianco IGT
Zona di produzione: Sardegna, Gallura
Vitigno: vermentino 100 %
Vinificazione: l’uva, attentamente selezionata, è vendemmiata a mano e riposta in cassette. Dopo la diraspatura, il mosto ottenuto, fermenta a contatto con le bucce per 15 giorni alla temperatura controllata di 20° C fino al completo consumo degli zuccheri, in seguito viene pigiato e messo ad affinare in tonneau da 500 litri sulle fecce fini dove svolge la fermentazione malolattica.
Affinamento: in tonneau di rovere austriaco, per 21 mesi con frequenti bâtonnage. Una settimana prima di essere imbottigliato, il vino viene travasato in serbatoi d’acciaio dove riposa senza subire chiarifiche e filtrazioni. Il vino affina per altri 2 mesi in bottiglia prima di essere commercializzato.
Grado alcolico: 12,5% Vol
Formato: 75cl
Temp. di servizio: 10° C