Descrizione del vino
Questo straordinario Brunello rappresenta il vero e proprio inizio della storia enologica di Filippo Fanti e l’essenza più pura della sua cantina a Castelnuovo dell’Abate. Nato per la prima volta nel 1980, prende vita da una rigorosa selezione di 10 ettari di vigneti storici di Sangiovese esposti su suoli ricchi di galestro e alberese. La scelta della cantina di unire i frutti di parcelle diverse risponde al desiderio di racchiudere in un’unica bottiglia un mosaico perfetto di microclimi. È un rosso d’élite, concepito per fondere una maestosa impronta strutturale alla tipica finezza del versante sud, dando vita a un’opera liquida celebrata a livello internazionale per la sua straordinaria eleganza, complessità e territorialità.
Un sorso profondo, nobile e avvolgente, capace di coniugare il calore della terra senese con la freschezza e la mineralità del galestro.
Alla vista incanta con un intenso colore rosso rubino arricchito da luminosi riflessi granati che ne anticipano la nobile complessità. Al naso si apre un piccolo teatro di emozioni: il bouquet è intenso, profondo e tipicamente varietale, dominato da note concentrate di ciliegia matura, marasca e prugna, splendidamente fuse a sentori balsamici di lavanda e menta selvatica. Con l’aerazione rivela magnifiche sfumature terziarie di tabacco dolce, cuoio, liquirizia e cacao. Al palato impressiona per volume e densità: il sorso è pieno, fluido e vellutato, magistralmente sorretto da una trama tannica setosa e da una viva spalla acida che allunga la beva verso un finale vibrante e di infinita persistenza.
Il Brunello di Fanti è un fuoriclasse nato per esaltare i piatti più ricchi e strutturati dell’alta cucina. Trova il suo connubio d’amore ideale con i grandi classici a base di carne rossa e selvaggina, esaltando in modo superbo la bistecca alla fiorentina, lo stufato di cervo e il cinghiale in umido. Si rivela un accostamento spettacolare per i primi piatti ricchi come le pappardelle al ragù di lepre o risotti ai funghi porcini, e mostra un carattere straordinario se accompagnato a formaggi pecorini toscani di lunghissima stagionatura. Splendido e aristocratico, si consacra anche come un eccellente vino da meditazione da sorseggiare lentamente per goderne l’evoluzione nel calice.
Scheda tecnica
Denominazione: Brunello di Montalcino DOCG
Zona di produzione: Castelnuovo dell’Abate (Montalcino, Toscana), da vigneti storici situati tra i 150 e i 420 metri s.l.m.
Vitigno: Sangiovese Grosso (Brunello) 100%
Vinificazione: pressatura soffice delle uve e fermentazione in vasche di acciaio inossidabile a temperatura controllata, con frequenti rimontaggi per l’ottimale estrazione dalle bucce
Affinamento: almeno 24 mesi di maturazione in legno, combinando sapientemente grandi botti di rovere di Slavonia e tonneaux da 500 litri; segue un lungo periodo di stabilizzazione di minimo 4 mesi in bottiglia prima della commercializzazione
Grado alcolico: 14,5-15% Vol diversa a seconda dell’annata
Formato: 75cl
Temp. di servizio: 18-20° C
Riconoscimenti e descrizioni:
Annata 2021: Colore: rosso rubino scuro con riflessi granati. Al naso esplosiva balsamicità che avvolge il naso e si lega a intense note di frutta rossa come visciole e amarene sotto spirito. Al palato è di corpo, struttura ed equilibrio. Le note balsamiche che spiccano al naso si sviluppano in maniera elegante, integrandosi perfettamente con la componente fruttata.
Annata 2020: Colore: rosso rubino intenso con riflessi granati sull’unghia. Al naso intense note di frutta rossa come visciole, ribes e melograno che si legano a delicate note speziate e balsamiche che donano complessità. In bocca si presenta di corpo pieno, caldo e avvolgente. Le prime note sensoriali fruttate lasciano spazio al vivaci note speziate di bacca di cacao e polvere di caffè. All’assaggio il tannino si presenta giovane ma ben integrato
- James Suckling 94
- Wines Critic (R. Vecchione) 93
- Kerin O’Keefe 91
- Wine Advocate 92
- Michael Godel 93
Annata 2019: Colore: rosso rubino brillante con riflessi granati. Al naso intense note di frutta rossa come visciole, ribes e melograno che si sposano ad un fresco zenzero ed un balsamico timo selvatico. Chiude un leggerissimo boisè. Al palato di corpo medio pieno, setoso ed elegante. Le prime note sensoriali fruttate lasciano spazio al balsamico e allo speziato. Nel finale il tannino si intreccia ad una fresca sapidità, preludio di un grande potenziale evolutivo.
- Wine Spectator 94
- Wine Advocate 94
- Vinous 92
- Wine Align 93
- Wine Critic 94
- James Suckling 93
- Luca Gardini 94
- John Fodera 92-94
- Tony Wood 94
- Wein Plus 91
- Tre Bicchieri Gambero Rosso
Annata 2017: Colore rosso rubino con riflessi granati. A naso intense note di frutta rossa matura come ciliegia e mora, seguite da piacevoli aromi balsamici di salvia e finocchietto selvatico. Al gusto ingresso complesso con tannino avvolgente che caratterizza tutta la fase gustativa. Presenti gli aromi dolci percepiti al naso, seguiti da note di tabacco, vaniglia, caffè e pepe nero. Freschezza e sapidità ben si integrano con gli aromi terziari. Ottima la persistenza in bocca.
- James Suckling 92
- Wines Critic (R. Vecchione) 92
- Wine Align 93
- Vinous 90
- Wine Advocate 92
- Wein Plus 90
- Falstaff 91
Annata 2015: Colore rosso rubino intenso. Aroma di frutta rossa matura (ciliegia, amarena) con profumi di caffè e pepe. Ad accompagnare note floreali di rosa e rosmarino, seguite da un sentore spiccato di liquirizia. Sapore piacevole dolcezza dell’attacco ricorda i sentori percepiti al naso. Il tannino maturo ma al contempo rotondo rende il vino piacevolmente setoso e con una buona persistenza sul finale.
- James Suckling 95
- Wines Critic (R. Vecchione) 96
- Gambero Rosso Tre Bicchieri
- Vinous 92
- Wine Spectator 93
- Wein Plus 90
- Tony Wood 93-95
- Wine Align 93